martedì 15 aprile 2014

Risotto al cavolo rosso con porro croccante

Ricetta n°17

 

Adoro il cavolo rosso! Sono affascinata dal suo colore, dal gusto che ti ricorda più verdure contemporaneamente, dalla versatilità nelle preparazioni e in ultima da un costo generalmente poco elevato. E quindi ecco a voi il mio risottino!

Ingredienti per 4 persone:
• 600g di riso carnaroli
• 1/3 di cavolo rosso
di medie dimensioni
• 1/2 porro di medie dimensioni
• 1L e 1/5 di brodo vegetale

• 1 bicchiere di farina di riso
• 1C scarso di aceto di mele

• olio e.v.o. q.b.

• olio di arachidi q.b.
• sale q.b.

Procedimento:
Tagliare a listarelle il cavolo rosso, lavarlo e trasferirlo senza asciugarlo in una pentola dove avrete fatto scaldare 2 C di olio evo. Aggiungere un poca acqua e lasciar andare coprendo la pentola, quando il cavolo si sarà appena ammorbidito salare, alzare la fiamma fino a ridurre l'acqua al minimo, aggiungere l'aceto e far evaporare. Abbassare la fiamma al minimo, trasferire il cavolo in un piatto e coprire quest'ultimo.
Nel frattempo, in una pentola a parte far sobbollire il brodo vegetale.  
Tagliare a fettine sottili un pezzetto di porro e farlo soffriggere con un po' d'olio evo nella pentola dov'era stato cotto il cavolo, aggiungere il riso e lasciarlo insaporire con il soffritto a fiamma moderata per pochi minuti (circa 3'), mescolando poco. Aggiungere un abbondante mestolo di brodo e cominciare a mescolare. Appena il brodo sarà stato assorbito/evaporato aggiungere un altro mestolo e così via fino a raggiungere una mezza cottura del riso. A questo punto unire il cavolo rosso e proseguire la cottura. Nel frattempo in una padella piccola versare un dito d'olio di arachidi, tagliare a fettine non troppo sottili il porro, dividere i cerchi che si formeranno dalla sezione di porro, passarli in un piatto dove avrete versato la farina e poi nell'olio bollente, prelevarloi dall'olio una volta croccanti, far sgocciolare rapidamente e trasferirli su un piatto coperto di carta da cucina.
Una volta cotto, impiattare il risotto (se c'è adoperate un coppapasta) guarnendolo alla fine con gli anelli di porro fritti e u filo d'olio evo crudo.


Considerazioni:

Alla fine si può mantecare con formaggi morbidi (versione vegetariana) o panna vegetale e lievito alimentare in scaglie (versione vegana). Sinceramente io non l'ho mantecato e né vegani, né onnivori hanno sentito la necessità di aggiungere altro. :)
Non resta che augurarvi una BUONA GIORNATA e BUON APPETITO! ^_^

lunedì 7 aprile 2014

Patè saporito (ricetta veg)

Ricetta n°16

 

Avevo sbollentato dei pomodori secchi, con l'idea di metterli sott'olio. Ma non ne ero poi così convinta, volevo fare qualcosa che non fosse fine a se stesso ma che potesse essere anche un condimento per una pasta o un'idea per un aperitivo, così ho optato per il patè.

Ingredienti per 1 vasetto piccolo:
• 15 pomodori secchi
• 10 olive taggiasche denocciolate
• 1c abbondante di capperi sotto sale
• 1 pezzetto piccolo di aglio
• 15, 20 mandorle (o 2 bei C)
• 2 foglie di basilico (facoltativo)
• peperoncino in polvere
• olio evo

Procedimento:
Lessare i pomodori e lasciarli raffreddare (in genere i tempi di cottura sono riportati sulla confezione). Nel frattempo sciacquare i capperi dal sale e con un tritatutto polverizzare le mandorle e l'aglio. Aggiungere pomodori, olive, capperi, basilico e peperoncino e frullare al massimo. Infine incorporare tanto olio quanto ne serve per ottenere una consistenza morbida e omogenea. Versare il composto in un vasetto pulito, livellare pressando il composto verso il fondo e rabboccare il vasetto d'olio per conservare meglio il patè. 

Considerazioni:

Buono sulla pasta, sul pane, sui crackers, ma anche con delle tortilla chips e... con l'avocado (provato)! ;)
Con questa ricetta, visto che è lunedì, partecipo al 100% Vegetal Monday de La Cucina della Capra! Date un'occhiata al suo blog, merita veramente! ^_^



domenica 6 aprile 2014

Pesto incavolato nero

Ricetta n°15

 

Fatto e messo ahimè in congelatore, da utilizzare più avanti per una pasta o delle lasagne… ma l’ho assaggiato ed è buonissimo! A breve pubblicherò una foto di come verrà utilizzato :)

Ingredienti per 1 vasetto piccolo:
1 mazzetto di punte di cavolo nero
• 1 patata piccola
1 manciata di mandorle
1/2 spicchio di aglio
3 foglie di basilico
20 ml d’olio evo
acqua di cottura del cavolo qb
sale qb
Procedimento:
Sbollentare la patata tagliata a pezzettoni con le foglie di cavolo nero eliminando eventualmente le parti più dure (che potreste utilizzare in un passato di verdure per esempio) e lasciar raffreddare (è importante per non far ossidare troppo in fretta il basilico). Polverizzare mandorle e aglio, aggiungere le foglie di basilico e di cavolo nero e frullare. Man mano che frullate regolate la consistenza aggiungendo acqua di cottura, ultimate con l’aggiunta dell’olio. Se lo utilizzate subito e volete una versione più light l’olio può essere anche ommesso, o aggiunto direttamente a filo sulla pasta. Se invece intendete conservarlo in frigo, inseritelo in un contenitore e tenete un po’ d’olio per coprirlo. Io ne ho avanzato perchè conservandolo in freezer non era necessario coprirlo con l’olio. ;)

sabato 5 aprile 2014

Soffiatini al vino bianco

Ricetta n°14

 

Questa ricetta non è mia, l'ho vista su vevegan.blogspot.it (sotto il nome di "crackers soffiati") e volevo condividerla con voi perchè... è riuscita al primo colpo! Ve la suggerisco. :)


Ingredienti per 2 teglie:

 Procedimento:
Impastare 500g di farina, 150ml di vino, 90ml di olio evo e un pizzico di sale. Se l'impasto dovesse risultare troppo asciutto aggiungere un liquido (io avevo acqua di cottura delle verdure e ne ho aggiunta mezza tazzina). Lasciare riposare mezz'ora, stendere una sfoglia di 2-3mm, piegarla a metà e stenderla un'altra volta, ma senza premere troppo. Tagliare la pasta in quadratini, sbollentarli in acqua finché non vengono a galla (ci vuole pochissimo), lasciarli asciugare appena su un canovaccio pulito e infornare per 10' (o fino a doratura) a 200°C. In cottura si gonfieranno!

Considerazioni:
Questa ricetta si presta a tantissime variazioni, come l'aggiunta di spezie e aromi, e anche la forma stessa non dev'essere per forza un quadratino! Quindi... largo alla fantasia! :D

mercoledì 2 aprile 2014

Penne cremose con la verza

Ricetta n°13

 

Premetto che questa ricetta non è del tutto mia, mi sono ispirata alla rivista Cucina Naturale e visto che mi è piaciuta davvero tanto voglio condividerla con voi. =)

Ingredienti per 1 vasetto piccolo:

320 g di mezze penne rigate integrali
500 g di verza
2 patate a pasta bianca
1 carota
40 g di mandorle
2 spicchi di aglio
1 ramo di rosmarino tritato
1/2 c di curcuma
latte di soia
olio
sale
semi di papavero q.b.
Procedimento:
Mondate la verza e affettatela sottilmente. Rosolate in una padella per 2-3 min l’aglio tritato e il rosmarino insieme a 4 C di olio; aggiungete la verza, salate, coprite e cuocete a calore medio-basso per 25-30 min. Pelate la carota e le patate, tagliatele a fettine e mettetele in un pentolino insieme alla curcuma e lessatele in 400 ml di acqua. Frullatele o schiacciatele con una forchetta. Tritate le mandorle, mescolatele coi semi di papavero e tostateli brevemente. Lessate le penne e 2 minuti prima di portarle a cottura scolatele, conservando 1 bicchiere dell’acqua di cottura, e versatele nella padella con la verza. Saltate la pasta a calore vivace diluendo con un po’ d’acqua. Distribuite le pennette nei piatti, disponete nel centro la crema alla curcuma, cospargete il misto di mandorle e papavero e servite! Gnam!!! ^__^

giovedì 14 novembre 2013

Tartellette bacio-pera

Ricetta n°12

 

Ecco la "torta" che ho fatto la settimana scorsa per il compleanno mio e della mia gemella.
Non sarò puntualissima però questa dovevo assolutamente postarla perchè era da tanto che volevo sperimentare una cosa così e devo dire sono proprio soddisfatta del risultato! :)

Ingredienti per circa 30 pz.:

200 g circa di farina d'avena
• 200 g circa di farina autolievitante
• 90 ml di latte di riso
• 75 g di zucchero
• 50 ml di olio e.v.o. o quello che preferite
• 3/4 - 1 vasetto di crema al Bacio o qualsiasi veghella
• 1 pera e 1/2
• zucchero a velo per spolverare
• un pizzico di spezie (zenzero, cannella, quello che volete!)
• polvere d'arancia se ne avete (io l'ho dimenticata, sob!)

Procedimento:
Se si conserva la crema o la veghella in frigo è meglio tirarla fuori. Setacciare 3/4 delle farine, aggiungere lo zucchero e le spezie e mescolare bene, incorporare un po' alla volta il latte e l'olio e impastare. Se risulta una pasta facile da stendere e maneggiare forse non servirà aggiungere gli ultimi 100g di farina. Tenere in frigo per almeno mezz'ora. Preriscaldare il forno a 180°, stendere la pasta e, con un coppapasta, tagliarla in dischetti che andranno inseriti all'interno di pirottini o stampi da muffins. Io avevo solo un bicchiere per formare i dischetti, quindi ho steso la pasta tenendola di circa 4mm, e ho ripassato con il mattarello ogni dichetto, altrimenti sarebbero stati troppo piccini per gli stampini! Bucherellare il fondo dei "cestini" di pasta, trasferire gli stampini su una teglia e infornare a 180° per circa 10'. Tagliare a fettine piccoline le pere e cuocerle in una padella antiaderente. Togliere i cestini dagli stampini, inserirvi all'interno uno strato di crema al Bacio (se è molto densa scaldatela oppure diluitela) e le pere cotte. Spolverizzare con lo zucchero a velo e servire! :D

Considerazioni:

Intanto un grazie a Grace e alla sua Torta dei fratelli dalla quale mi sono ispirata per la pasta! :)
La foto che vedete qui sopra è stata fatta la sera prima del mio compleanno. Come vedete mancano solo le pere. La sera dopo infatti ho tirato fuori dal frigo, anzi no, dentro dalla terrazza, le tartellette così come le vedete. La crema naturalmente era tornata densa e il contrasto tra il freddo croccante della base e il caldo morbido delle pere appena cotte era una vera squisitezza! :) Ciò non toglie che anche fatte al momento siano strepitose, ma il fatto che anche preparate il giorno prima non perdono nè gusto nè croccantezza è un punto a loro favore. :)
Buonanotte ai gufi e buongiorno a chi vedrà questa ricettina domattina! :D Baci

lunedì 11 novembre 2013

Easy Philavegphia

Ricetta n°11

 

La ricetta è semplicissima e il risultato è incredibile!

Ingredienti per circa 130g:
• 250g di yogurt di soia (io uso quello della Sojasun)
• 1c scarso di sale fino

Procedimento:
Mescolare yogurt e sale, trasferire il tutto in una tazza dai bordi alti coperta con un tovagliolo di stoffa. Vista la quantità di yogurt conviene farlo in due volte (come ho fatto io) oppure usare due tazze. Fatto questo chiudete il fagotto con una clip più larga del diametro della tazza (io ho usato una Bevara di Ikea), in modo che in fondo alla tazza resti spazio per l'acqua che un po' alla volta colerà dal tovagliolo. Dopo circa 18 ore circa lo yogurt sarà già parecchio rappreso, più o meno come lo vedete in foto.

Considerazioni:
Dopo aver fatto la foto che vedete ho aggiunto alla Philavegphia la parte di yogurt salato che avevo avanzato inizialmente perchè non ci stava, così sarà definitivamente pronta domani. Finora l'ho solo assaggiata e l'ho fatta assaggiare anche a mia mamma che mi ha guardato con due occhi sbarrati in stile "vuoi dirmi che NON è Philadelphia??" O_O e ha commentato dicendo: "ecco con cosa possiamo fare le torte salate!" :-)
                                              – – – – – – – – – –

Con questa ricetta partecipo all'iniziativa 100% Vegetal Monday che la Cucina della Capra propone tutti i Lunedì e che ormai da Febbraio dà vita a una tempesta di idee golose per riuscire ad alimentarsi, almeno per un giorno a settimana solo di prodotti vegetali! Sembra una banalità, ma non lo è affatto! Provate a rinunciare per un solo giorno a settimana a mangiare prodotti di provenienza animale, all'inizio ci vorrà molta attenzione, perchè i cibi derivati dagli animali sono "comodi", ma con un po' di esperienza e gli spunti che ora si trovano facilmente nel web, scoprirete che non è così impossibile come sembra! :-)