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sabato 2 agosto 2014

Gran Vegano

Ricetta n°23

 

Ecco qui un insaporitore facile da fare, veloce da finire e molto versatile!

Ingredienti per 1 vasetto piccolo (tipo quelli delle spezie):
20 g di gommasio
1 c di curcuma
25 g di mandorle tritate (o farina di mandorle)
15 g di lievito alimentare in scaglie
Procedimento:
E mo’ che scrivo…? Basta miscelare insieme gli ingredienti! :D Al massimo, se volete ottenere un “grana” più fine, polverizzate il tutto con un robot da cucina.

mercoledì 30 aprile 2014

Gnocchi di carote con radicchio e cipolla

Ricetta n°21

 

La notte scorsa avevo un'incredibile voglia di gnocchi, e così ho pensato alla ricetta e al condimento prima ancora di addormentarmi. Così prima di pranzo ho controllato di avere tutti gli ingredienti e via! In un battibaleno ho fatto gli gnocchi in casa (sono più facili da fare che da spiegare) e così la mia famiglia ha trovato in tavola questo primo, dal gusto delicato e avvolgente che è piaciuto a tutti! Unico difetto: era poco (noi abbiamo mangiato questa dose in 5 e credetemi, già per 4 è il minimo!). Ebbene:

Ingredienti per 4 persone:
640 g di carote crude mondate (circa 5 grandi)
450-500 g di farina 0
1 cipolla (ho usato quella bianca, ma se è di Tropea forse è anche meglio)
2/3 di cespo di radicchio
1, 2 C di latte o panna (facoltativo)
noce moscata qb
salvia essicata qb
sale qb
olio evo qb
Procedimento:
In un wok preparare il condimento, soffriggendo 1/2 cipolla, tagliuzzando il radicchio e unendo quest’ultimo alla cipolla. Aggiungere il latte o la panna, aggiustare di sale e spegnere la fiamma e procedere con la preparazione dell'impasto. Tritare quindi il resto della cipolla e imbiondirla con poco olio in una pentola antiaderente, tritare la carota e aggiungerla  alla cipolla, cuocere per qualche minuti con il coperchio, frullare il tutto e aggiungere la farina, sale, salvia e noce moscata. Impastare il tutto, prelevare 1/2 cucchiaino d’impasto e con l’aiuto di un altro cucchiaino formare delle palline o delle quenelle e buttarle direttamente in acqua bollente abbondantemente salata. Preparate una ciotola d’acqua fredda e man mano che gli gnocchetti vengono a galla trasferli nella ciotola per fermare la cottura (per questo l’acqua di bollitura dev’essere abbondantemente salata, comunque assaggiateli dopo averli scolati dall’acqua fredda). Quando la ciotola sarà già piena di gnocchi scolarli, trasferirli nel wok con il condimento, riempire la ciotola nuovamente d’acqua fredda e ripetere il procedimento fino a quando l’impasto sarà finito. Mettere il wok sul fuoco e scaldare gli gnocchi insieme al condimento, aggiungendo latte o acqua di cottura se necessario. Impiattare e cospargere con ciò che si vuole (parmigiano veg, noce moscata, pepe, salvia…). Buon appetito! .



domenica 6 aprile 2014

Pesto incavolato nero

Ricetta n°15

 

Fatto e messo ahimè in congelatore, da utilizzare più avanti per una pasta o delle lasagne… ma l’ho assaggiato ed è buonissimo! A breve pubblicherò una foto di come verrà utilizzato :)

Ingredienti per 1 vasetto piccolo:
1 mazzetto di punte di cavolo nero
• 1 patata piccola
1 manciata di mandorle
1/2 spicchio di aglio
3 foglie di basilico
20 ml d’olio evo
acqua di cottura del cavolo qb
sale qb
Procedimento:
Sbollentare la patata tagliata a pezzettoni con le foglie di cavolo nero eliminando eventualmente le parti più dure (che potreste utilizzare in un passato di verdure per esempio) e lasciar raffreddare (è importante per non far ossidare troppo in fretta il basilico). Polverizzare mandorle e aglio, aggiungere le foglie di basilico e di cavolo nero e frullare. Man mano che frullate regolate la consistenza aggiungendo acqua di cottura, ultimate con l’aggiunta dell’olio. Se lo utilizzate subito e volete una versione più light l’olio può essere anche ommesso, o aggiunto direttamente a filo sulla pasta. Se invece intendete conservarlo in frigo, inseritelo in un contenitore e tenete un po’ d’olio per coprirlo. Io ne ho avanzato perchè conservandolo in freezer non era necessario coprirlo con l’olio. ;)

sabato 17 agosto 2013

Pennette alla crema di peperoni vegan

Ricetta n°7

 

Per questo primo mi sono ispirata alla pasta in crema di peperoni di LaGreca di Veganblog.
Ingredienti:
• 500g di pennette rigate
2 peperoni
• 1/3 di bicchiere di latte di soia
• 1/4 di bicchiere di olio e.v.o.
1 spicchio di aglio
• 1 pz. piccolo di cipolla di tropea (facoltativo)
2 c di curcuma
• 2 c di patè di peperoni secchi sott'olio (facoltativo)
• 1 rametto di rosmarino
• qualche foglia di salvia
• sale e pepe q.b.


Procedimento:
Mettere l'aqua per la pasta a bollire. Tagliare a tocchetti i peperoni, metterli a cuocere in una wok (o una padella capiente) con un C di olio e l'aglio privato dell'anima. Coprire con un coperchio. Quando i peperoni si saranno ammorbiditi aggiungere la curcuma, il latte e il restante olio e portare a termine la cottura. Buttare la pasta nell'acqua bollente salata. A questo punto prelevare i peperoni (lasciando nella padella i liquidi) e frullarli a parte
con tutti i restanti ingredienti ad esclusione della cipolla che andrà tagliata sottile e cotta nella padella con l'olio diluito dei peperoni. Scolare la pasta al dente (tenendo da parte un po' d'acqua di cottura), trasferirla con la crema nella wok e qui terminarvi la cottura, aggiungendo se serve acqua di cottura. Servire decorando il piatto con rametti di rosmarino e salvia freschi.

Considerazioni:
Nel piatto che vedete fotografato manca la cipolla e un po' di "lucido" dato dall'olio perchè, per paura che fosse di troppo, avevo tenuto da parte la cipolla con il suo olio. Ebbene, la pasta era molto buona comunque, ma poi, assaggiandola anche con l'olio* e la cipolla ho capito che ci stava un sacco! Quindi o mescolato tutto insieme, o aggiunto alla fine, al momento dell'impiattamento, fa la sua bella (e buona) figura.
Qui era stato aggiunto del Grana Padano, ma per la versione 100% vegan potete utilizzare vegparmigiano (mandorle tritate, pangrattato e sale) o lievito alimentare in scaglie.


*olio che, ripeto, era quello derivante dalla cottura dei peperoni, quindi diluito con latte e acqua (la condensa del vapore, data la cottura con il coperchio) e aromatizzato alla curcuma.